Le 12 Leggi del Karma, 2 legge

Le 12 Leggi del Karma,

2°Attrai ciò che sei, non ciò che vuoi.

 

Quello che sogniamo e desideriamo può essere creato se lavoriamo innanzitutto su noi stessi, rimuovendo la polvere karmica, i blocchi e il sabotaggio.

 

La legge dell’attrazione fa coppia con la legge della creazione. Il tuo contributo influenza il risultato.

 

Ciò che ti circonda (quello che attrai e ciò che fa parte della tua vita) è un indizio della tua intima natura.

 

Nell'eternità abbiamo bisogno di un sistema che ci faccia evolvere e crescere in modo che possiamo raggiungere il fine ultimo, ovvero l’illuminazione,

quello stato in cui non ci sono più ostacoli al flusso delle informazioni,

alla saggezza, all'amore e all'armonia che provengono dalla Sorgente.

 

Ecco perché esistono le leggi karmiche.

 

Molte religioni ne hanno dato una interpretazione particolare

e le hanno utilizzate per introdurre la paura,

per sfruttare la gente e instillare il sentimento di impotenza in miliardi di persone. Invece l’obiettivo è proprio l’opposto: infondere speranza di pace e gioia.

Fare del bene porta altro bene; lo stesso vale per il male.

  

Il tuo lavoro karmico interiore.

 

Leggi questo capitolo ancora una volta finché non ti rendi conto che devi interiorizzare questi principi ed esprimerli nella tua esistenza.

 

Scrivi ciò sui cui devi lavorare.

 

Stampa i 12 principi e leggili quotidianamente.

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