Le 12 Leggi del Karma, 6° legge

Le 12 Leggi del Karma,

6° Anche le azioni più insignificanti acquistano importanza nel momento in cui le compi.

 

Legge della sincronicità.

Impara la disciplina e l’umiltà.

 

Tutti contiamo e siamo un tutt’uno.

È il lungo periodo che conta.

Ricordati che verrai messo alla prova e che devi ancora gestire le conseguenze delle tue azioni passate.

Perciò magari fai tutto come si deve ma le cose continuano a non funzionare.

Resta in carreggiata, alla fine la ricompensa è la crescita che hai ottenuto.

Nell'eternità abbiamo bisogno di un sistema che ci faccia evolvere e crescere in modo che possiamo raggiungere il fine ultimo, ovvero l’illuminazione,

quello stato in cui non ci sono più ostacoli al flusso delle informazioni,

alla saggezza, all'amore e all'armonia che provengono dalla Sorgente.

 

Ecco perché esistono le leggi karmiche.

 

Molte religioni ne hanno dato una interpretazione particolare

e le hanno utilizzate per introdurre la paura,

per sfruttare la gente e instillare il sentimento di impotenza in miliardi di persone. Invece l’obiettivo è proprio l’opposto: infondere speranza di pace e gioia.

Fare del bene porta altro bene; lo stesso vale per il male.

  

Il tuo lavoro karmico interiore.

 

Leggi questo capitolo ancora una volta finché non ti rendi conto che devi interiorizzare questi principi ed esprimerli nella tua esistenza.

 

Scrivi ciò sui cui devi lavorare.

 

Stampa i 12 principi e leggili quotidianamente.

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